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Chiesa di San Donato a Livizzano

Dalle vecchie cronache tratte dai registri della Parrocchia di San Donato risulta che la chiesa fu costruita intorno al 1400.

Anticamente il diritto di patronato di questa chiesa, alla quale fu annessa a data immemore la chiesa di San Michele a Morzano, era del sigor Machiavelli e da questo in seguito passò ai signori Capponi e Capitani di Parte.

Il signor Roberto Capponi risulta che rinunuciò a tale diritto in favore della mensa Arcivescovile di Firenze.

All’epoca il popolo di San Donato apparteneva alla chiesa parrocchiale di San Michele a Morzano che distava circa tre chilometri e mezzo dalla villa Poggio Capponi, ma quando fu costruita la chiesa sul colle di San Donato, questa sostituì la chiesa di San Michele a Morzano che venne definitivamente chiusa.

Nel 1405 risulta che fu Rettore della chiesa un certo Francesco, di cui però non abbiamo altre notizie; comunque dopo altri due Rettori, verso l’anno 1497 si fa menzione di un don Bartolommeo dal quale abbiamo potuto avere la nota dei suoi successori come riportiamo qui di seguito.

Parroci a San Donato a Livizzano dal 1531 ad oggi

1531 Machiavelli Filippo
1533 Donati Giovanni da Gaiole
1535 Guidoni Gregorio da Montelupo
1548 Macchiavelli Filippo
1564 Del Pela Gabbriello da Petriolo
1566 Magnani Paolo Pisano
1589 Cortini Clemente Fiorentino
1622 Gherardini Processo
1624 Giovannini Iacopo Fiorentino
1630 Monaldi Cesare di Montespertoli
1652 Della Valle Cosimo fiorentino
1671 Bellanati Paolo di Pescia
1689 Parenti Giuseppe Pistoiese
1716 Lanini Bonifazio
1717 Del Bene Francesco
1727 Vestri Girolamo
1764 Meucci Lorenzo 1° Priore
1769 Vannini Giuseppe
1802 Romualdi Giovan Battista di Rincine
1849 Pini Carlo
1902 Degli Innocenti Oreste, Vic. Spirituale Priore di Pulica.
1907 Vannini Vincenzo di Pontorme
1941 Monti Giorgio, Vicario Priore di Santa Maria a Pulica
1943 Santini Giuseppe di Martignana (Empoli)
1952 Borghi Bruno
1953 Boretti Mario
2011 Amati Pierfrancesco, Amministratore parrocchiale
2011 Bazzoffi Francesco Saverio
2016 Meriggi Cristian

Don Francesco Saverio BazzoffiDon Francesco Saverio Bazzofi a San Donato

Don Francesco Saverio Bazzoffi è stato il Parroco di San Donato a Livizzano e Santa Maria a Pulica dal 1 settembbre 2011 al 30 settembre 2016, succeduto a Don Mario Boretti Parroco dal 1 settembre 1953 al 27 marzo 2011, quando è tornato alla casa del Padre.

L’undici settembre don Francesco celebrando la Santa Messa dell’insediamento, all’omelia disse tra l’altro che nel periodo in cui attendeva la nomina, si trovava in una fase delicata della sua vita sacerdotale.
Proposto San Donato come sua sede, prima di accettare volle venire a visitare questo luogo, ne rimase favorevolmente colpito tanto che fece questa riflessione:” è un luogo caro alla Madonna! Quasi che la madonna mi dicesse: “ è un dono che ho fatto a Gesù per i suoi figli prediletti, i sacerdoti e per tanti miei figli che soffrono”.

Il dieci dicembre 2012 don Francesco ricevette dal Cardinale Arcivescovo Giuseppe Betori la “consegna delle chiavi della chiesa” per l’immissione in possesso a Parroco di San Donato a Livizzano e Santa Maria a Pulica.

Don Francesco, in uno dei colloqui su la Voce di San Donato, raccontò delle sue molte esperienze di Sacerdote fino dalla sua consacrazione sacerdotale avvenuta il 19 Aprile 1973.
Da quel momento fu tutto un susseguirsi di parrocchia in parrocchia ad iniziare come “cappellano” o “viceparroco” all’Immacolata e San Martino a Montughi fino al 1976.
Dopo viceparroco a Santo Stefano a Campi Bisenzio, e in seguito alla Pieve di San Lorenzo a Borgo San Lorenzo.

Nel 1984 gli fu affidata la Parrocchia di San Lorenzo a Pietramala dove rimase fino al 1992.
Pietramala, una parrocchia di trecento abitanti a circa 875 metri ai confini tra Toscana ed Emilia.
A pensarci sembra in questo caso, quasi la storia di don Mario, quando fu mandato a Mantigno sui monti ai confini con la Romagna.

Da li altre parrocchie come San vito a Bellosguardo e San Francesco di Paola e San Remigio nel centro cittadino, succeduto a Mons. Giancarlo Setti; poi la nomina a Rettore del Convitto Ecclesiastico della Calza dal 1996 al 2005.

Nel frattempo ricopriva anche la carica di Cancelliere dei matrimoni presso la Curia Arcivescovile di Firenze.
Ancora Parroco di San Remigio e Santi Simone e Giuda in centro a Firenze, fino al 2006.
Don Francesco è stato anche Consigliere nel consiglio generale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio e Coordinatore dei gruppi di Preghiera sempre di Padre Pio della Toscana.
Coordinatore diocesano e regionale e Assistente Spirituale del Gruppo Frates e membro del direttivo del Movimento per la vita fiorentino.

Come sappiamo don Francesco oltre a tutte queste esperienze aveva aperto a Santa Lucia nel comune di Barberino Mugello la Casa Santi Arcangeli, fondando l’omonima Fondazione ONLUS il 18 luglio 2007; Fondazione che cooperava e coopera con diverse istituzioni religiose per gli aiuti nel terzo mondo.

Da li proveniva a San Donato con un seguito di cica 150 volontari.
Subito si mise all’opera nominando alcuni collaboratori per il Consiglio degli affari economici e il Consiglio Pastorale Parrocchiale.
Liquidò la famiglia Parentini per il Ristorante “Foresteria” di cui si servì subito con l’aiuto dei volontari, per pranzi e cene a beneficio di Manila, dove aiutava le suore francescane di Santa Elisabetta, fino dal 1999.

A Manila don Francesco oltre ai pacchi alimentari a 500 famiglie e aiuti per lo studio ai bambini, sta finanziando un progetto nominato “Villaggio San Donato” composto da tre edifici con una Casa di Accoglienza, scuola materna, una mensa per 150 bambini, un dottore per visite ambulatoriali e corsi vari anche con computer.
Nei viaggi che in questi anni, ha fatto con alcuni collaboratori, a Manila e in India, abbiamo potuto constatare il bene fatto in quei luoghi lontani.

Per la cura di San Donato, il 7 luglio 2013 inaugurò il parco giochi per i bambini cui teneva tanto e l’8 dicembre 2013 inaugurò la Cancellata artistica costruita da Stefano Orlandi.
Nel 2014, anno della beatificazione di Madre Speranza, essendo devoto della suora, come dimostrò più volte con pellegrinaggi a Colle Valenza, nella zona vicino al pozzo, volle ricordare l’evento con un crocifisso ed una statua della nuova Beata.

Importanti lavori furono fatti per una nuova ristrutturazione dei locali del “Circolino” dove operavano a turno diversi volontari e Aldo Capecchi, che lo aveva gestito per tanti anni con il consenso di Don Mario.
Il 26 dicembre 2015 ci fu l’inaugurazione della statua di San Giovanni Paolo II, il Santo della gioventù dei nostri tempi.
Progettata da Giorgio D’Amia e costruita dal maestro scultore Piero Bertelli, la statua vuole essere un omaggio al Papa dei giovani, alle Giornate della gioventù, ma anche di un papa che amava tanto la Madonna, per cui s’innesta molto bene nella storia di San Donato, luogo mariano per eccellenza.

Tra le opere da segnalare è anche la ristrutturazione del Presbiterio, con il nuovo Tabernacolo e crocifisso, realizzati con la collaborazione di Giorgio D’Amia, Stefania Valentini e Stefano Orlandi, inaugurato a luglio 2015.

Le realtà di San Donato erano tante e don Francesco prese a cuore il gruppo di preghiera di Padre Pio e i Cavalieri di Maria, fondati da don Mario e ai quali dette una veste giuridica con uno Statuto e Regolamento, approvati nella riunione del 14 aprile 2013.
Al gruppo esistente don Francesco aggiunse subito nuovi Cavalieri di Maria, scelti tra i suoi collaboratori di sempre.
L’8 dicembre 2013 nascono anche le ancelle di Maria.

Don Francesco, fino dai primi momenti, ha voluto ricordare don Mario con tridui di Messe e preghiere, riconoscendo in lui il fondatore di questa opera di San Donato, tanto da fare mettere il busto bronzeo di don Mario dove prima era la fontana, inaugurato e benedetto il 10 dicembre 2012.

Per la chiesa più grande fece subito le domande sia alla curia che al Comune di Montespertoli per avere i permessi necessari.
Il primo passo fu quello di ottenere dal Comune l’approvazione della variante al Regolamento Urbanistico per il terreno adiacente alla chiesa da terreno agricolo a quello d’interesse pubblico.
Con l’Architetto Alessandro Alderighi, venne studiato un progetto di massima per la costruzione della chiesa più grande con annesso un parcheggio e varie altre opere.

In seguito al progetto per un parcheggio più grande, dalla fattoria Poggio Capponi, il 26 novembre 2014, la Parrocchia ha acquistato un terreno di metri quadri 4.050 adiacente all’attuale parcheggio.

Le somme raccolte per la costruzione della nuova chiesa con tutte le necessità che ne derivano, nonostante le tante iniziative, non sono sufficienti e ancora oggi c’è un momento di riflessione prima di dare inizio a progetti più dettagliati.

Un momento importante della vita di San Donato e Pulica vissuto con don Francesco è stato quello della riapertura al culto della Chiesa di Santa Maria a Pulica e della visita Pastorale del Cardinale Arcivescovo Giuseppe Betori, avvenuta nei giorni 27, 28 maggio e Domenica 1 giugno 2014, in cui il Cardinale prima a voce poi con una lettera dava le indicazioni per le quattro realtà di San Donato: Parrocchia, luogo mariano, pastorale della Consolazione, con benedizioni confessioni ed esorcismi, avendo nominato don Francesco uno dei sacerdoti della curia con il mandato di esorcista, quarta e non ultima la dimensione missionaria.

Per motivi di salute, chiede nell’estate 2016 di essere sostituito da un sacerdote più giovane, esorcista, che possa proseguire l’opera iniziata da don Mario e da lui proseguita.
Da queste pagine un saluto ed un ringraziamento a don Francesco Saverio Bazzoffi, per il bene operato a San Donato e Santa Maria a Pulica nei cinque anni del suo mandato.

7 risposte a I Sacerdoti di San Donato a Livizzano

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