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Articolo su la Nazione Valdera 15 Giugno 2021 di Andrea Ciappi.
Grande accoglienza nella parrocchia di San Donato a Livizzano dove erano presenti anche il Cardinale Ernest e i genitori del giovane.

Centinaia di fedeli nel rispetto dei protocolli sanitari: dunque grande festa a Montespertoli, per l’accoglienza alla Parrocchia di San Donato a Livizzanodella reliquia del Beato Carlo Acutis, alla presenza del Cardinale Ernest Simoni (molto legato a San Donato) .
I fedeli hanno assistito alla celebrazione all’aperto nel parco della Parrocchia.
Carlo Acutis, nato il 3 maggio 1991, da genitori italiani che si trovavano in Gran Bretagna, per motivi di lavoro, nell’ottobre 2006 si ammalò di una forma gravissima di leucemia.

La Morte cerebrale avvenne l’11 ottobre 2006.
Il suo cuoresmise di battere alle 6,45 del 12 ottobre.

Tutta la sua breve esistenza è stata tesa alla ricerca di Dio.
Con particolare devozione per San Francesco d’Assisi.

Amava ripetere: “L’Eucaristia é la mia autostrada per il Cielo!”.
E’ questa la sintesi della sua spiritualità e il centro di  tutta la sua esistenza trascorsa “nell’amiciziacon Dio”.

Devoto e amante dei “Miracoli Eucaristici” di tutto il mondo riconosciuti dalla Chiesa, dei quali effettuò una ricerca e numerose mostre internazionali.

Nel Febbraio del 2007 i suoi resti mortali furono traslati nel cimitero comunale di Assisi per andare incontro al suo desiderio di rimanere nella città di San Francesco.
IL 5 luglio 2018 Papa Francesco lo ha dichiarato Venerabile, e successivamente i resti mortali di Carlo sono stati traslati nella chiesa di Santa Maria Maggiore ad Assisi.

IL 10 ottobre 2020, nella Basilica superiore di San Francesco in Assisi, il Cardinale Agostino Vallini, in rappresentanza di Papa Francesco, lo ha dichiarato Beato.
Presenti alla Celebrazione svoltasi a San Donato a Livizzano i genitori del Beato, la madre Antonia ed il padre Andrea con i figli Michele e Francesca; la madre ha tenuto una testimonianza toccante sulla vita del figlio, dopo ciò é stata accolta la Reliquia del Beato, portata dal Cardinale .

Poi la Messa presieduta dal Parroco Don Cristian Meriggi.
Presenti anche il sindaco di Montespertoli Alessio Mugnaini, l’assessore Stefania Fontanelli in rappresentanza di Montelupo Fiorentino. la Polizia Municipale dell’Unione, i vertici dell’Associazione Nazionale Carabinieri e della Croce d’Oro.

“La testimonianza del Beato Carlo Acutis – afferma il sindaco Mugnaini – ricorda anche alla società civile che è necessario fare esercizio continuo , per riconoscere lo straordinario all’interno delle attività ordinarie”.

La signora Antonia durante la testimonianza sul figlio ha ricordato: “Carlo ha seguito il consiglio di San Giovanni Paolo II, che ha detto di non avere paura, e di spalancare le porte a Cristo.
Così facendo, Carlo ha saputo trasformare la sua vita ordinaria in una vita straordinaria”.

Andre Ciappi

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