“Dal sangue dell’Agnello riscattati, purificate in lui le nostre vesti, salvati e resi nuovi dall’Amore, a te, Cristo Signore, cantiamo lode…

Il nostro giorno scorre declinando: resta con noi, Signore, in questa sera e la certezza della nostra fede illumini la notte che s’avanza…”.

(dal proprio dei Missionari del Preziosissimo Sangue)

Carissimi,

abbiamo vissuto in questo mese, che ci lasciamo alle spalle, la staffetta eucaristica che ci ha aiutato ad evidenziare quanto è vera la promessa del Signore: “io sono con voi fino alla fine…” (Mt. 28,20).
La Sua presenza nell’Ostia Santa è la più grande presenza di Dio in mezzo agli uomini.
Lui stesso che si fa nostro nutrimento per trasformarci sempre più, attraverso una relazione d’amore, a somiglianza del Suo Cuore Sacratissimo.

Si sono conclusi gli incontri in collaborazione con il Consultorio di Empoli.
Momenti formativi preziosi per tutti.

Il mese di luglio, per antica tradizione e devozione, è dedicato al Sangue Preziosissimo del Signore Nostro Gesù Cristo.
Quel sangue dell’Umanato Verbo, come chiamava Gesù Santa Maria Maddalena De’ Pazzi, mistica fiorentina, che è stato versato per noi.
Sangue divino-umano che segna in maniera indelebile la storia degli uomini; storia in cui Dio, l’onnipotente, assumendo la nostra natura umana, si fa debole per condividere coi deboli, noi pellegrini nel tempo , il cammino, la vita.

Così, rovesciando la prospettiva valoriale del mondo, che vede nel potente colui che ha successo, che conta qualcosa, che ha più diritti di altri… il Signore, come canta Maria nel Magnificat, manifesta la sua Gloria costruendo una storia di salvezza con i piccoli, infatti “…ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili…” (Lc. 1,52).
Chi sono i piccoli? Tutti noi, che non possiamo aggiungere un giorno alla nostra vita e che riceviamo tutto per grazia, tutto come dono.
Ma il cammino sta nel riconoscersi, come dice il vangelo, malati e peccatori, così da godere pienamente dei frutti terapeutici della redenzione.

Quante persone approdano a San Donato! Quante aspettative, desideri e sofferenze.
Quando sono davanti ai figli di Dio, provati da tante afflizioni, sento tutta la mia impotenza e la mia povertà.
Il mio cuore si gonfia di tristezza ed elevo a Dio la mia semplice preghiera.
E prego insieme a loro e per loro, raccomandandomi, di fissare lo sguardo sul Signore e di chiedere con Maria e i Santi, perché chi può tutto e tutti ama indistintamente è solo Lui: il nostro Dio uno e trino, Padre, Figlio e Spirito Santo.

San Donato è un posto di grazia, non solo perché ci vengono celebrati i sacramenti e si prega, ma anche perché c’è un’aria spirituale particolare testimoniata da tanti che lo hanno detto in passato e lo dicono espressamente o che lo dimostrano con il frequentare assiduamente questa casa di Dio.
Molte volte le persone vengono a ringraziare per un dono del cielo, una grazia.
E io gli dico: “Guardate a Lui e ringraziate Lui e Maria.
A Dio solo ogni onore e gloria”.

Il mese di Luglio, oltre a ricordarci San Benedetto e San Giovanni Gualberto, due giganti della fede, è il mese della festa di Maria, Madre e decoro del Carmelo, 16 luglio.
Vi invito ad approfondire il tesoro di insegnamenti e di promesse che legano l’ordine del Carmelo con la Vergine Santissima e che sono a tutti accessibili.

A tutti voi il mio ricordo nella preghiera e il mio affidamento a Maria di tutte le vostre necessità spirituali, psicologiche e materiali. Pregate per me e la parrocchia.

Vostro parroco

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