“Sii adorata, o Santissima Trinità, ora e in ogni tempo.
Sii adorata in tutte le Tue opere e in tutte le Tue creature.
Ammirata ed esaltata la grandezza della Tua Misericordia, o Dio”.

(Dal Diario di Santa Faustina Kowalska, L’inizio)

Carissimi,

lodiamo il Signore perché è buono ed eterna è la sua misericordia.

Il cammino con Maria, nel mese che ci lasciamo alle spalle, quante cose ci ha insegnato? Speriamo vivamente che i nostri cuori siano cresciuti nella fiducia in Dio, come Lei, la Discepola per eccellenza, ed a migliorare nella capacità di rispettare la persona e il lavoro dei nostri simili con quella discrezione e premura propri della Vergine Madre Maria.

Qui a San Donato, come molti hanno visto, abbiamo ritinteggiato la chiesa, la cappella del Sacro Cuore, il chiostrino e la cripta.
Che bella luce! Che ordine! Un grazie sentito a tutti quelli che hanno lavorato per questa casa del Signore contribuendo con dedizione al suo rinnovo.
In quest’occasione, ho voluto dare un primo ordine a tutte le cose che si trovavano in chiesa.

La maggior parte delle cose affisse, i cuoricini ed alcuni quadretti e quadri, hanno trovato un’altra collocazione.
I cuoricini, gli ex voto, sono stati collocati tutti nel chiostrino.
Perché? I motivi sono almeno due: uno, perché tante cose insieme possono distrarre dal cuore della chiesa e della vita, che è Cristo eucaristico presente nel Tabernacolo; infatti, quando entriamo in chiesa la nostra attenzione deve concentrarsi sul Tabernacolo; l’altro motivo, ed è molto importante pure questo, sta nel fatto che così collocati, gli ex voto, sono posti come in un santuario.

E mi spiego.
Anche se San Donato non è un santuario per decreto, le tante persone che vi approdano lo vivono realmente come un santuario di Maria.
Allora, poiché in tutti i santuari c’è un luogo riservato agli ex voto (vedi il Santuario di Montenero), così anche a San Donato troviamo un luogo specifico dove esprimere la riconoscenza, il ringraziamento e la devozione per Maria e i Santi: il chiostrino.

Mese di giugno, mese del Sacro Cuore.

Pensiamo, pensate: tutti, proprio tutti abbiamo un posto in quel Cuore Sacratissimo.
Gli uomini e le donne di tutti i tempi trovano senso, rifugio e forza in quel Cuore Misericordioso.
La natura stessa di Dio è Misericordia, Carità, Amore che si riversa sulla creazione attraverso il dono del Paraclito, lo Spirito Santo, primo frutto della Pasqua di Cristo.

Caratteristica di questo mese di giugno è la staffetta eucaristica che ci vede impegnati a pregare dall’uno all’altro capo della parrocchia.
Ci sarà un’ora di preghiera venerdì nella cappellina del Panfi, poi sabato un’ora nella cappella della Villa Capponi e domenica ci sarà l’adorazione continua a San Donato da dopo la messa delle 08.00 fino alle 16.00. La sera alle 18.00 ci sarà la Santa Messa nella chiesa di Pulica, preceduta dall’adorazione alle 17.00. Infine la processione eucaristica da Pulica a San Donato con sosta al Gregorio.

Viviamo questi giorni con attenzione. Giorni in cui la Chiesa ci invita a meditare e celebrare il cuore della Chiesa e del mondo: il Cuore eucaristico di Cristo.

Dio vi benedica tutti in Gesù e Maria.

Sacerdote Cristian Meriggi

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